La prima sezione civile della Corte di Cassazione, nella medesima composizione collegiale, con le ordinanze (quasi) gemelle n.23834 e n.23849 del 25.08.2025 ha chiarito – in tema di prova dell’avvenuta cessione del credito – che “il mero possesso da parte del cessionario della copia dei documenti idonei a provare l’esistenza del credito non equivale, evidentemente, a dimostrare l’effettiva titolarità del diritto del quale si discute”.

Corte di Cassazione, ordinanza n.23834 del 25.08.2025

Corte di Cassazione, ordinanza n.23849 del 25.08.2025