Con sentenza n.29746 dell’11.11.2025, la Corte di Cassazione ha escluso che il fideiussore di una società possa assumere la qualifica di consumatore laddove lo stesso abbia detenuto “una partecipazione non trascurabile al capitale sociale” dell’impresa e abbia finanche ricoperto cariche sociali.
La pronuncia, che merita di essere letta per gli approfondimenti forniti sul tema ma anche perché resa nell’ambito di un giudizio intentato onde ottenere la revoca dell’omologa del piano di ristrutturazione dei debiti proposto da un soggetto dichiaratosi consumatore, giunge alla conclusione che, pur non potendo sostenersi che la qualifica del garante discenda in modo automatico da quella del soggetto garantito, la detenzione di quote sociali non trascurabili (nel caso di specie le fideiussioni erano state prestate in favore di due società di cui la parte istante era socia di maggioranza rispettivamente all’80% e 60%) deve indurre a escludere che la garanzia sia stata prestata per motivi estranei all’attività professionale, ciò ancor di più laddove il garante abbia anche rivestito cariche sociali.
Articolo pubblicato sul sito web il ” Diritto del risparmio”
Diritto del risparmio – Fideiussore socio la decisione della Corte Suprema di Cassazione
Corte di Cassazione, sentenza n.29746 dell’11.11.2025
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