La sezione specializzata in materia d’impresa del Tribunale di Napoli, con sentenza n.3015 del 25.03.2025, ha ribadito che la banca è responsabile per abusiva concessione del credito qualora l’impresa finanziata non abbia possibilità di risanamento. Tuttavia, il Tribunale ha condivisibilmente affermato che nessuna responsabilità può essere ascritta all’istituto di credito che ha valutato i dati di bilancio ignorando gli artifici contabili posti in essere dagli amministratori per rappresentare una situazione contabile differente da quella reale.
Tribunale di Napoli, sentenza n.3015 del 25.03.2025
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